Dalla collaborazione tra due delle realtà del mondo e_mob nasce il primo progetto al
mondo per integrare la mobilità elettrificata con le infrastrutture di gestione delle zone a
traffico limitato (ZTL). A realizzare il progetto “Turin Geofencing Lab” sono il Comune di
Torino, uno dei promotori della Carta Metropolitana della Mobilità Elettrica, e Fiat Chrysler
Automobiles, dal 2019 partner di e_mob, in collaborazione con l’azienda di trasporti GTT e
la società tecnologica 5T. L’idea è di realizzare una tecnologia per fare dialogare il sistema
infotelematico a bordo di un’auto ibrida plug-in con le piattaforme di gestione della viabilità
della città in modo da rilevare se la vettura è prossima all’ingresso di una ZTL. In caso
affermativo il dispositivo verifica lo stato delle batterie e, se con sufficiente energia,
commuta in automatico l’auto nella modalità elettrica per circolare all’interno dell’area
centrale della città. Il guidatore può inserire la modalità Hybrid, ma il sistema invita a
tornare all’elettrico ed, eventualmente, segnala alla piattaforma di gestione della ZTL l’uso
non a emissioni zero. Viceversa, all’uscita dalla zona a traffico limitato il sistema torna in
automatico alla modalità impostata dall’utente.
I vantaggi della tecnologia sono chiaramente di ridurre l’inquinamento e il rumore nei centri
storici grazie all’uso della vettura in configurazione “green” che, di fatto, equipara le ibride
plug-in alle auto elettriche. Una caratteristica che le abiliterebbe a usufruire dei vantaggi
riservati ai modelli “puri”, come la gratuita del posteggio o l’accesso alle corsie
preferenziali. Il progetto ha già superato la sperimentazione iniziale e nelle prossime
settimane proseguirà i test con due Jeep Renegade 4xe abilitate con la nuova tecnologia.
La prove dovrebbero continuare fino alla fine del 2020 per entrare a regime nel 2021
rendendo disponibile il dispositivo di Geofencing ai clienti di FCA che sceglieranno di
guidare modelli ibridi plug-in. L’intento è pure di estendere la proposta ad altre città con
ZTL attive e non si esclude la cessione della tecnologie ad altri costruttori d’auto.

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