Alla ripresa in Italia delle gare pubbliche per rinnovare le vecchie flotte del TPL (trasporto pubblico locale) fa eco l’offerta delle case costruttrici con autobus più efficienti e sostenibili, con particolare riferimento ai modelli elettrici e ibridi. Proposte viste all’International Bus Expo 2018 di Rimini e analizzate in un ampio resoconto dai responsabili della rivista ACI Onda Verde. Di seguito l’articolo introduttivo del dossier con la descrizione dei modelli in un ampio reportage di 14 pagine leggibile qui:

L’innovazione mette le ali anche nel settore del TPL

Un settore economico dinamico e in crescita: secondo stime della rivista specializzata “Autobus”, le immatricolazioni di mezzi al di sopra delle 8 tonnellate hanno raggiunto nel 2017 le 2.278 unità, oltre 500 in più rispetto al 2016 (+31%). A trainare la ripresa sono stati soprattutto i finanziabili: 719 “urbani” (+79% rispetto a due anni fa) e 708 “linea” (+52%), segmento quest’ultimo che negli anni più bui era scivolato anche al di sotto di quota 400. I numeri del mercato autobus in Italia confermano dunque l’importanza di un settore vitale per la mobilità delle persone e la sostenibilità economica e sociale delle nostre città: il TPL.

E proprio l’offerta di prodotto destinata ai servizi di trasporto collettivo su gomma in ambito urbano e interurbano ha trovato quest’anno ampio spazio all’interno dell’ottava edizione dell’International Bus Expo (IBE), che si è svolto a Rimini dal 24 al 26 ottobre scorso, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, Comune di Rimini, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e ANCI e con la collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una vetrina di riferimento biennale per l’intera area del Mediterraneo nel settore del trasporto passeggeri che guarda con rinnovata fiducia al futuro della bus travel industry, soprattutto grazie alle consistenti risorse economiche disponibili nel nostro Paese per rinnovare il parco mezzi destinato alle linee del TPL: quasi un miliardo di euro tra fondi statali e regionali, come è stato ribadito a IBE 2018, per l’acquisto di nuovi mezzi da parte delle amministrazioni pubbliche. Nei prossimi 18 mesi si stima che saranno già in circolazione circa 5-6.000 nuovi autobus e altri 2.000 ogni anno entreranno in servizio fino al 2030.

Accanto a coach e minibus granturismo, da sempre principali protagonisti della fiera riminese, nella maggior parte degli stand allestiti dai costruttori presenti (ad IBE 2018 hanno preso parte tutti i maggiori player interessati al mercato italiano, ad eccezione del marchio cinese BYD) sono stati pertanto esposti numerosi modelli innovativi di autobus per il TPL, accuratamente progettati per abbattere emissioni inquinanti e gas ad effetto serra, per garantire alle aziende prodotti affidabili e remunerativi, per incrementare il comfort di viaggio e convincere sempre più persone ad avvalersi del trasporto collettivo in luogo del consueto utilizzo del mezzo privato.

Un’innovazione a tutto campo, dalle catene cinematiche agli allestimenti interni, che documentiamo nelle seguenti pagine e che ha anche offerto occasione per comprendere meglio, intervistando direttamente i responsabili dei più importanti marchi europei, l’orientamento e le prospettive dell’industria dell’autobus a fronte delle recenti “demonizzazioni” dei tradizionali motori diesel e dell’interesse, sempre più diffuso, per le più avanzate tecnologie di mobilità elettrica.

 

Paolo Benevolo, Direttore ACI Onda Verde

Articolo pubblicato sul n. 21 di ACI Onda Verde

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