Viaggiare spendendo la metà, in silenzio e violando allegramente tutte le aree a traffico limitato. È possibile se si guida un’auto elettrica o ibrida plug-in, cioè con un motore a benzina accoppiato a uno elettrico che va ricaricato alla spina. Ma spostarsi a emissioni zero (o quasi) è ancora un miraggio per gli italiani per la scarsità dell’infrastruttura di ricarica. Un problema che aumenta con la stagione estiva quando arrivano nel nostro paese milioni di turisti, anche al volante di vetture a batterie.

L’articolo di Guido Fontanelli per Panorama sui piani di sviluppo della rete di ricarica.

 

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