Il 25 febbraio 2019 entra in scena a Milano l’Area B, una zona a basse emissioni di carbonio (nota pure come LEZ dall’inglese low emission zone). In buona sostanza una ZTL molto estesa la cui perimetrazione interessa la quasi totalità del centro abitato e addirittura in alcuni casi coincide con il limite del confine comunale come, per citare solo un esempio, il quadrante di territorio compreso tra le vie Monza, Gianfranco Mattei, Enrico Mattei, Gilardi, Breda, Porto Corsini e il confine comunale con Sesto San Giovanni. La strategia espressa dall’Amministrazione comunale milanese è chiara: tutelare la salute delle persone e il territorio urbano dagli effetti del traffico che determinano gli alti livelli di polveri sottili a cui siamo esposti quotidianamente e che spesso sono la causa degli odiati blocchi del traffico.

Le regole

L’Area B pone in essere il divieto di accesso per i veicoli maggiormente inquinanti dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30 escluso i festivi. Le limitazioni riguardano quattro categorie di veicoli (trasporto di persone, trasporto di cose, autobus, motoveicoli e ciclomotori) che, per le auto e i furgoni (per gli altri veicoli vedere tabelle nel link indicato sotto), riguardano le seguenti classe di omologazione delle emissioni: benzina Euro 0, diesel Euro 0, 1, 2 e 3, a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2. Negli anni le restrizioni riguarderanno una fascia sempre più ampia di veicoli fino a interdire l’accesso ai benzina Euro 4 al 1° ottobre 2028 e a tutti i diesel dal 1° ottobre 2030. Il controllo degli accessi avviene tramite una rete di telecamere installata presso i 186 varchi, dei quali soltanto 16 saranno attivi dal 25 febbraio.

Consigli e approfondimenti

È consigliato registrarsi sulla piattaforma dedicata ad Area B che sarà online e verrà attivata a partire dal 21 febbraio 2019. Attraverso la piattaforma tutti gli utenti, residenti e non, potranno controllare il numero di accessi effettuato e inoltrare la richiesta per ottenere un bonus di accesso,  pari 25 ingressi per i residenti e 5 per i non residenti. Per il primo anno sono comunque concesse deroghe di 50 accessi.

In tema di sanzioni, ai trasgressori verrà applicata una multa di 80 euro. In realtà, le multe non scatteranno immediatamente. Chi passa per la prima volta sotto le telecamere sarà avvisato con una lettera del Comune che informa sulle modalità per registrarsi sul sito internet comunale per ottenere il bonus degli accessi gratuiti. Di fatto, si hanno 50 accessi liberi prima di essere multati, numero che sale a 55 se si sono chiesti alla piattaforma del Comune i bonus per i non residenti e a 75 se la richiesta è effettuata come residente.

Per informazioni dettagliate e la mappa con l’elenco dei varchi vi consigliamo di consultare l’area dedicata ad area B sul sito del comune di Milano cliccando sul seguente link: http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/mobilita/area_b

Martina Giombini

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